Il Parco di San Floriano

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Il parco sulla collina di San Floriano è uno straordinario esempio di recupero ambientale e l’unico parco rurale esistente in Italia. Di proprietà della Fondazione Ing. Luigi Bazzi e madre Ida, è stato aperto nel 1980 e riconosciuto come parco rurale nel 1991. Dal 1998 fa parte di Europarc Federation, un’organizzazione che tutela i parchi europei. Il parco si estende su tutta la collina con frutteti, pascoli, pendii boscosi, recinti per gli animali e strutture ricettive.

Il parco è considerato una banca genetica che è divenuta punto di riferimento per tecnici agricoli, studenti e agricoltori. Sono stati creati campi catalogo con l’obiettivo di valorizzare e preservare le varietà di piante da frutto locali. Al fine di tutelare la varietà genetica del patrimonio zootecnico sono state create aree per l’allevamento di bovini, equini, ovini, suini e animali da cortile ed è stata attivata l’apicoltura.

Sulla sommità del colle si trova la Chiesetta di San Floriano. In parte costruita con materiale di epoca Romana, il piccolo edificio sorge su un sito di grande valenza preistorica e protostorica. All’interno si possono ammirare pregevoli affreschi del XIII e XIV secolo d. C.

Nell’estate del 2014 la gestione del parco è stata affidata alla Cooperativa sociale Controvento che gestisce le due foresterie ed è impegnata nel continuare il progetto di tutela e valorizzazione dell’area e organizza eventi musicali, attività ludiche per i bambini, corsi di approfondimento di tecniche agricole e di allevamento ed escursioni guidate.

I sentieri che si snodano sulla collina guidano il visitatore lungo un percorso didattico unico per imparare a conoscere la flora e la fauna locale. I visitatori possono camminare a piedi nudi sull’apposito percorso sensoriale, riappropriarsi degli odori delle erbe aromatiche e officinali, fare sport, assaporare i prodotti locali o pernottare presso una delle foresterie.